Coach, qual è il bilancio complessivo di queste Finali?

“Abbiamo raggiunto un grandissimo risultato, arrivare tra le prime otto in Italia è
qualcosa di incredibile. Guardando le semifinali, vedendo le squadre che si son giocate la finalissima, ho pensato che eravamo a una sola partita da lì…che il giorno prima ce la stavamo giocando..che sensazione pazzesca…Alla fine, abbiamo perso solo con Tigrotte, Roma e Bergamo, 3 delle prime 4 in Italia, quindi il nostro posto lì in alto ce lo siamo guadagnato sul campo. Dopo due anni di stop causa pandemia, non conoscevamo il livello nazionale, è molto alto si, ma noi ci siamo.”

Le ragazze hanno risposto bene alla pressione, per molte era la prima competizione di questo livello...

“Devo dire un grazie enorme a queste ragazze, sono state stupende, hanno acquisito tante conoscenze in pochissimo tempo. Abbiamo avuto purtroppo molte vicissitudini durante l’anno e ci siamo potute allenare bene e al completo solo nelle ultime settimane e abbiamo comunque raggiunto questo risultato. Mi viene quasi da pensare…e se ci fossimo allenate così per un anno…dove saremmo arrivate? Loro sono state incredibili! Tutte hanno dato un contributo importante, ognuna ha portato alla squadra quello che avevo chiesto, hanno superato pressione, stress, affrontato difficoltà tecniche e fisiche, ma ne sono uscite alla grande, come un vero gruppo, sempre più forti.”

Cosa rappresentano le Finali Nazionali?

“Sono un’enorme opportunità di crescita, per tutti, giocatrici, allenatori, società, arbitri: tutti imparano ogni giorno cose nuove e importantissime. Il livello di gioco, la tensione per la posta in palio, il confronto portano una quantità di nozioni impressionante. Ne usciamo tutti molto cresciuti. Sarebbe bello giocare competizioni del genere più spesso, magari ogni 3 – 4 mesi, sicuramente le giocatrici, anche quelle di livello nazionale, sarebbero più forti e più abituate a contesti di questo tipo. Speriamo di giocarne molte altre”

Ripercorriamo la strada fatta in queste Finali…

“La prima partita con Parma è stata la “nostra finale nazionale”, il banco di prova, che ci ha dato un’iniezione di fiducia incredibile, ci ha compattato come gruppo. Quindi siamo arrivate super cariche contro una squadra forte e blasonata come Geas e abbiamo giocato una splendida pallacanestro, una grande partita. Poi ci siamo giocati il primato del girone contro Roma, che si è
dimostrata una squadra difficile da affrontare, soprattutto in fase offensiva; abbiamo fatto
una buona prestazione in difesa, facendo segnare solo 49 punti, ma non è bastato.
Lo spareggio contro Puianello si è rivelato una partita difficile, tesa, nervosa, una partita dentro – fuori. Siamo andate in forte difficoltà ma nel secondo tempo sul -7 abbiamo avuto una reazione mentale pazzesca e dal -7 abbiamo chiuso sul +20… sono proprio queste le partite che ti fanno crescere. E siamo entrate ai quarti di finale!
Purtroppo, nello spareggio abbiamo speso davvero tanto, abbiamo dato tutto a livello fisico e nervoso, e siamo arrivate un po’ scariche contro Bergamo, che aveva goduto della giornata di riposo. Hanno giocato meglio, hanno sicuramente meritato di vincere.
La nostra pallacanestro è fatta di pressing, aggressività, velocità, contropiede, una pallacanestro forte, che richiede tanta energia. Quando abbiamo giocato così abbiamo vinto e segnato tanto.”

Chiudiamo con i ringraziamenti di rito

“Per me è stata la prima finale nazionale, un’esperienza fantastica. Ringrazio la società Futurosa #Forna Basket Trieste che, come sempre, ci ha dato sostegno, supporto e grande affetto, permettendoci di prepararci al meglio. Ringrazio Stefano Paccione, con lui ho condiviso tutto e passato lunghe notti a studiare le avversarie e le tattiche, un partner fantastico.
Ringrazio Alessandro Zancotti il nostro super dirigente, presente, cortese, sempre disponibile.
Ringrazio gli organizzatori goriziani della Dinamo Gorizia, che ci hanno accolto per il girone con enorme affetto, hanno tifato, ci hanno supportati e fatti sentire a casa.
E soprattutto ringrazio loro, le nostre 16 guerriere: devono essere orgogliose di quello che hanno raggiunto e possono guardare con grande ottimismo al loro futuro.”

Serie B – Futurosa Bluenergy: è Serie A2!

Futurosa #Forna Bluenergy in serie A2: è questo il verdetto, sinceramente inappellabile, della serie finale contro Albino e di tutto un campionato, playoff e spareggi inclusi, dominato con una supremazia mai messa in discussione.